
Un libro fuori da tutti gli schemi
Potrà persino apparire irriverente, questo "strano" libro di Virgilio Gay e Federico Massimo Ceschin, manager con trentennale esperienza nei diversi territori del "Bel Paese": con domande e risposte come un quiz, un test o un gioco. In realtà un manuale da tenere sulla scrivania...

L'ironia e la cultura come leve per riflettere sul sistema turistico del Bel Paese
«Turismo?», chiedono gli autori. Che nelle premesse lo descrivono così: "Un settore economico, un comparto produttivo una leva di valore, un volano di prosperità, un motore di relazioni, un fattore culturale, un incontro tra diversità, un motivo di scoperta... UN GIOCO".
E in effetti il libro si propone come "una lettura estiva, per chi sta sotto l'ombrellone", ma destinato a essere poi portato "a settembre sulla scrivania", per diventare una guida e un manuale, o almeno una bussola per chi lavora nel settore.
Il tono scherzoso non inganni: la lettura accompagna a porre domande forse talvolta irriverenti, le cui risposte però non sono mai scontate, arricchite da citazioni serie e insieme divertenti, selezionate con grande acume da Virgilio Gay.
Un libro che ci fa sentire tutti un po' come il "tenero Giacomo" della Settimana Enigmistica
Le riflessioni sul sistema turistico dell'Italia e dei suoi territori ampi e plurali è posto - in questo volume snello - attraverso uno stimolo giocoso: domande a risposta secca ("SI" o "NO") che non lasciano ulteriore spazio alle incertezze.
«Il tuo territorio vuole fare turismo?». «Ne sei proprio sicuro?». A seconda della risposta, il lettore è accompagnato in un percorso di senso che - attraverso citazioni celebri e proverbi napoletani - fa riflettere sul futuro del settore economico più importante del "Bel Paese".

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